Ismett

Trapianto di rene:



  • 20 ottobre 1999 - 31 dicembre 2015: 389 (di cui 177 da donatore vivente)
  • 1 gennaio - 31 dicembre 2015: 34 (di cui 12 da donatore vivente)
  • Sopravvivenza del paziente ad un anno dal trapianto (rene da donatore cadavere): 93,7 per cento
  • Sopravvivenza del paziente ad un anno dal trapianto (rene da donatore vivente): 98,2 per cento

Il programma è stato avviato nel 1999, con la sola attività di trapianto da donatore vivente. Nel 2001 è iniziata l'attività di trapianto di rene da donatore cadavere.  L'ISMETT partecipa alla realizzazione del progetto di trapianto di rene in modalità cross-over, promosso dal Centro Nazionale Trapianti, che ha lo scopo di rendere possibile un numero maggiore di trapianti da donatore vivente nonostante le incompatibilità HLA o di gruppo sanguigno fra donatore e ricevente.

Il programma di trapianto di rene pediatrico è cresciuto negli ultimi due anni ed è l'unico attivo nel sud Italia. I protocolli immunosoppressivi prevedono la non utilizzazione degli steroidi (protocollo pediatrico) o la loro rapida sospensione (protocollo adulti).

In ISMETT sono attivi i programmi di trapianto combinato rene-pancreas (11 casi), rene-fegato (19 casi) e rene-cuore (2 casi).