Ismett

Cardiologia ed Emodinamica



Descrizione

Rivolge la propria attività alla diagnosi e al trattamento delle patologie acute o croniche, che comportano l’insorgenza d’insufficienza cardiaca terminale. L’attività clinica, che viene svolta sia in regime di ricovero che in regime ambulatoriale, è focalizzata sulle seguenti aree:

Il trattamento dello Scompenso

In ISMETT l’Unità dello Scompenso ha come compito fondamentale la selezione dei candidati a trapianto cardiaco. In questo senso segue i pazienti riferiti con questa indicazione da altri centri nelle fasi di instabilizzazione, quindi, solitamente in Terapia Intensiva e Post-Intensiva. Tuttavia, poiché è nella logica di un corretto inquadramento e trattamento di questa patologia attuare una gestione “globale” e continua di tutte le fasi cliniche, l’osservazione ambulatoriale dei pazienti è considerata parte integrante e qualificante del nostro programma. Esiste quindi un “Ambulatorio Scompenso”, che si avvale della collaborazione di coordinatori clinici (figure infermieristiche specializzate), garantendo l’attuazione delle moderne strategie “nurse-oriented” e plurispecialistiche per l’ottimizzazione della gestione terapeutica. Lo Staff medico è inoltre in grado di effettuare le procedure non invasive ed invasive (cateterismo cardiaco destro, biopsia endomiocardica) indicate per la stratificazione prognostica dell’Insufficienza cardiaca e per il follow up dei soggetti sottoposti a trapianto cardiaco.
Vi è poi un gruppo Pneumologico che, integrandosi con quello Cardiologico, segue i pazienti con Ipertensione polmonare primitiva, secondo una logica assistenziale analoga a quella descritta per l’Insufficienza cardiaca.

Emodinamica e Cardiologia interventistica

Sono rivolte alla diagnosi invasiva e alla terapia interventistica delle cardiopatie congenite e acquisite complesse. Ad ISMETT vengono trattate con approccio percutaneo le coronaropatie complesse e le malattie cardiache non coronariche di particolare complessità. Il programma ISMETT prevede inoltre una certa quota di interventi ibridi, generalmente a carico dell’albero coronarico, in cui l’angioplastica coronarica trova la sua collocazione accanto al tradizionale intervento di bypass aortocoronarico, per ridurre il rischio procedurale e migliorare la prognosi dei pazienti.
Nell’ambito del programma d’interventistica periferica, la tecnologia con laser ad eccimeri viene utilizzata nel campo delle arteriopatie distali con particolare riferimento al piede del diabetico. Vengono inoltre eseguite procedure di stenting carotideo con utilizzo dei nuovi sistemi di protezione del circolo endocranico (MOMA, filtri), angioplastiche renali, correzione percutanea di aneurismi dell’aorta addominale e toracica. Anche la patologia vertebrale e delle arterie succlavie viene trattata mediante le opportune metodologie percutanee.
D’ausilio alle tecniche di cardiologia interventistica, quando questa non è indicata o non è stata coronata da completo successo, è possibile praticare la resincronizzazione chirurgica del ventricolo sinistro mediante l’impianto di elettrodi di stimolazione epicardica con metodica mininvasiva, attraverso una minitoracotomia anteriore sinistra

La diagnostica per immagini in ambito cardiologico

In ISMETT, l’attivià di imaging ecocardiografico svolge un importante ruolo nell’ambito della Cardiologia. Il Laboratorio di ecocardiografia di ISMETT esegue circa 4500 prestazioni all’anno tra esami transtoracici, transesofagei e ecostress con dobutamina. L’attività è riservata a pazienti ricoverati con danno d’organo avanzato o a pazienti esterni in valutazione per trapianto o per chirurgia cardiaca e generale.
Vi è una specifica esperienza per i seguenti ambiti:

  • Cardiochirurgia, cui il Laboratorio fornisce un consistente supporto intra e perioperatorio nella valutazione dei pazienti candidati a correzione di vizi valvolari o a rimodellamento ventricolare, sia con metodica transtoracica che transesofagea.
  • Scompenso Cardiaco, con una specifica ed avanzata qualificazione nella applicazione delle tecninche della valutazione di dissincronia ventricolare.
  • Ipertensione Polmonare, in ambito di pazienti con disfunzione cardiaca secondaria; nel monitoraggio intraprocedurale di chiusura di difetti inter-atriali.
  • Epatopatia, per la valutazione di disfunzione cardiaca secondaria.

La diagnostica per immagini si completa con la Scintigrafia Miocardica, che in collaborazione con il Dipartimento di Radiologia esegue circa 200 esami l’anno per ricerca di vitalità e ischemia con test da stress fisico e farmacologico, la tomografia assiale computerizzata e la risonanza magnetica del cuore.